Territorio
La città provvisoria
Immediatamente dopo il disastro che sconvolse e rase al suolo l’intera città, si diede inizio all’opera di riedificazione installando baracche che giungevano dai vari comitati italiani e stranieri di assistenza e soccorso.
Il baraccamento
di Ornella Milella - “….L’identità dei luoghi, i segni di riconoscibilità e di appartenenza del cittadino sono cumuli di macerie: le piazze, la via principale, il Duomo esemplificano emblematicamente la rottura dell’equilibrio delle forme e delle funzioni della Città".
Pellaro
Da "Terremoto calabro – siculo del 28 dicembre 1908
L’opera della Croce Rossa Italiana e del Gruppo Indipendente Fiorentino"
L’opera della Croce Rossa Italiana e del Gruppo Indipendente Fiorentino"
S. Roberto e Fiumara
Da Terremoto calabro – siculo del 28 dicembre 1908
L’opera della Croce Rossa Italiana e del Gruppo Indipendente Fiorentino
L’opera della Croce Rossa Italiana e del Gruppo Indipendente Fiorentino
Cinquefrondi
Da Terremoto calabro – siculo del 28 dicembre 1908
L’opera della Croce Rossa Italiana e del Gruppo Indipendente Fiorentino
L’opera della Croce Rossa Italiana e del Gruppo Indipendente Fiorentino
Cannitello
Da Terremoto calabro – siculo del 28 dicembre 1908
L’opera della Croce Rossa Italiana e del Gruppo Indipendente Fiorentino
L’opera della Croce Rossa Italiana e del Gruppo Indipendente Fiorentino
Villa San Giovanni
Da Terremoto calabro – siculo del 28 dicembre 1908
L’opera della Croce Rossa Italiana e del Gruppo Indipendente Fiorentino
L’opera della Croce Rossa Italiana e del Gruppo Indipendente Fiorentino
Reggio Calabria
Da Terremoto calabro – siculo del 28 dicembre 1908
L’opera della Croce Rossa Italiana e del Gruppo Indipendente Fiorentino
L’opera della Croce Rossa Italiana e del Gruppo Indipendente Fiorentino
Palmi
Da Terremoto calabro – siculo del 28 dicembre 1908
L’opera della Croce Rossa Italiana e del Gruppo Indipendente Fiorentino
L’opera della Croce Rossa Italiana e del Gruppo Indipendente Fiorentino














