Personaggi
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Raffaele Musone di Marcianise (Caserta): letterato e poeta
Grazie alla collaborazione di Donato Musone di "Risvegli Culturali" di Marcianise pubblichiamo le due poesie scritte dal letterato Raffaele Musone sul terremoto dello Stretto del 1908.
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Giovanni Giolitti: "Reggio e Messina dovranno risorgere"
"I popoli forti, anziché lasciarsi abbattere dalle sventure, devono con ogni energia, proporsi di ripararvi efficacemente ed immediatamente. Messina e Reggio dovranno risorgere."
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Maurizio Morabito, da Londra fin nello Stretto per ricordare le vittime del terremoto
di Peppe Caridi - Maurizio Morabito è reggino. Ma vive e lavora a Londra. In occasione del centenario del terremoto del 1908 ha deciso di scender giù nello Stretto apposta per ricordare quel tragico momento. Ed è tornato nel Regno Unito estremamente soddisfatto. Anche se non gli è piaciuto proprio tutto.
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Vito La Colla, l’uomo dell’aiuola dedicata al terremoto
Percorrendo la Strada Statale 113 "Settentrionale Sicula", al bivio con la strada che porta a Motta D’Affermo, comune Nebroideo della Sicilia Tirrenica, in Provincia di Messina ma vicinissimo al confine con la Provincia di Palermo, è possibile, dal 21 dicembre scorso, osservare un’aiuola pulita, curata, ordinata con al proprio interno un masso e un cartello che recita "Aiuola Messina e Reggio Calabria 1908-2008".
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Matteo Paviglianiti, poeta del terremoto
Memoria. Memoria storica, tributo ai caduti, ricordo dei propri avi: è con questo spirito che vogliamo ricordare il terremoto del 1908 celebrandone il centenario. E non poteva mancare un dettagliato e passionale racconto, folkloristico, dei momenti più drammatici del terremoto, di quell’alba di lunedì 28 dicembre 1908 che cambiò completamente la storia dello Stretto.
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Vittorio Emanuele III, Re d’Italia nel 1908
Figlio di Umberto I e di Margherita di Savoia, nacque a Napoli l’11 novembre 1869 e succedette, alla morte del padre, al trono del Regno d’Italia. Sposò nel 1896 Elena di Montenegro. Re dal 1900, chiamò al potere i liberali Zanardelli e Giolitti, discostandosi così dalla linea rigidamente conservatrice del padre. Fautore dell’entrata in guerra, al termine del conflitto, preoccupazioni sociali e dinastiche, e forse l’influenza della madre, lo spinsero ad accettare il fascismo.
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Giuseppe Mercalli, il padre dell’omonima "Scala"
Giuseppe Mercalli, nato a Milano il 21 maggio 1850 e morto a Napoli il 20 marzo 1914, è stato un geologo, sismologo e vulcanologo Italiano.
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Giuseppe De Nava, il rappresentante Reggino in parlamento negli anni di inizio secolo
Giuseppe De Nava, nato a Reggio il 23 settembre 1858 e morto a Roma il 27 febbraio 1924, di nobile famiglia, fu uno dei più appassionati parlamentari Reggini di inizio ’900.